Enrico Brazzini - Avvicinatosi per puro caso alla musica (derivando da una famiglia da generazioni non musicisti) all’età di appena 7 anni ha subito avvertito una certa affinità nei confronti di questo strumento.La prima occasione di poter suonare una batteria (vera) l’ha avuta in un piccolo studio di registrazione del Modenese dal grande amico di famiglia Gianni Gatti, batterista/compositore. Da lì, non avendo la possibilità di possedere uno strumento proprio si esercitava con i secchi della vernice vuoti addirittura creandosi uno strumento percussivo tutto suo: infilava nei raggi di una biciclettina da bambino degli oggetti di qualsiasi tipo essendo sempre alla ricerca di suoni nuovi e differenti.Il padre, molto attento, nonché suo amico e complice sin dall’infanzia, ha cominciato senza mai forzarlo a stargli dietro e soddisfare ogni sua esigenza, quindi poco tempo dopo ha avuto un magnifico regalo da parte sua: una batteria giocattolo. Da quella batteria giocattolo, che ancora possiede, nacque la carriera musicale e didattica di Enrico Brazzini, il quale inilzialmente frequentò lezioni private nello Spoletino per poi spostarsi all'età di 13 anni iscrivendosi alla Stix di Perugia con Marco Pellegrini e frequentando successivamente alcuni stage con Steve Smith ed Ian Paice. Nel 1996 si iscrive al CDM di Città di Castello studiando con il grande Massimo Manzi e seguendo parallelamente un corso con Walter Calloni. Dopo decine di clinics e seminari di tutti i tipi frequentati (Ellade Bandini,Francesco Petreni, Christian Meyer e tanti altri), nel 1999 va a Milano per seguire il corso di specializzazione "Master Class" con Walter Calloni. Con diversi dischi all'attivo (Fermata 2000, Altavilla Big Band, etc.) e con alcune esperinze live al fianco di Massimo Moriconi (Mina, orchestra RAI) e Maurizio Solieri (Vasco Rossi) dal 1997 insegna Batteria e solfeggio ritmico a fianco del suo amico e collega Roberto Carlini.
BATTERIA